domenica 31 agosto 2014

Krapfen senza glutine

Ingredienti: 
200 g di farina per pane e paste lievitate BiAglut
150 g di Mix C Schaer
150 g di Farmo Fibrepan
3 uova
250 ml di latte
100 g di burro
1 cubetto di lievito di birra fresco
90g di zucchero
1 pizzico di sale

Procedimento: 

1) Mixare le farine in una ciotola e tenerne da parte 150g 
2) Sciogliere il lievito nel latte tiepido
3) Unire i 150 g di farina al composto facendo attenzione a non fare grumi
4) Coprire e lasciare lievitare per 1/2 ora
5) Aggiungere burro, zucchero, uova e in ultimo la restante farina
6) Amalgamare il tutto e lasciare lievitare per 1 ora
7) Spolvera il piano di lavoro con il MIX C
8) Stendi la pasta e ricava dei dischi 
9) Friggi i dischi e riempi con la Sac-a-poche

Alternativa potrebbe essere quella di fare dei dischi sottili, riempirli e richiudere con un altro disco. Il problema è che l'impasto vicino al ripieno non si cuoce bene.





venerdì 29 agosto 2014

Frittata vegan senza glutine

Ingredienti: 
1/2 cipolla
2 zucchine
2 fiori di zucchina
200 g di farina di ceci
1/2 cucchiaio di curcuma
olio EVO
sale
acqua
peperoncino o pepe a piacere

Procedimento: 
1) Fare una pastella con: acqua, farina di ceci, curcuma e sale facendo attenzione ai grumi
2) Lavate e tagliate le verdure
3) Fare un soffritto di cipolla con olio EVO e, quando inizierà ad imbiondire, unire le zucchine e i fiori tagliati
4) Nella stessa pentola aggiungere la pastella e fare la frittata

mercoledì 27 agosto 2014

Gazpacho senza glutine

Zuppa fredda tipica dell'Andalusia il Gazpacho è un piatto gustoso e fresco, giusto per l'estate. Io lo preferisco in versione aperitivo da accompagnare con chips di tortillas.


Ingredienti per 6/8 persone: 

1 Kg di pomodori
1/2 cipolla bianca
1 peperone verde
1 cetriolo
1 pizzico di cumino
3 cucchiai di aceto di vino rosso
1/2 cucchiaio di sale
200 g di olio EVO
1 spicchio d'aglio

Procedimento: 

1) Lavare i pomodori e tagliarli a cubetti
2) Sbucciare aglio e cipolla e tritarli
3) Lavare il peperone, rimuovere i semi e tagliare a cubetti
4) Sbucciare il cetriolo e tagliarlo a cubetti
5) Frullare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto cremoso
6) Lasciar raffreddare in frigorifero prima di servire ( io consiglio almeno una notte)




venerdì 15 agosto 2014

Gelato al melone e rum


Ingredienti: 
1 melone molto maturo
200 ml di rum bianco
200g di zucchero

Procedimento: 

1) Frullare il melone con lo zucchero e ricavarne una polpa
2) Unire il rum
3) Congelare mescolando il composto ogni ora fino alla consistenza desiderata 

lunedì 11 agosto 2014

Baguette senza glutine con lievito madre

Finalmente è arrivato il mio stampo per baguette. Preso da Amazon, servizio prime eccellente. 

Ho sperimentato la ricetta dal libro Ricettario per Celiaci di Felix e Cappera dove si procede prima con una biga con 3g di lievito di birra poi con l'impasto e altri 5g di lievito di birra. 

Il primo esperimento ha dato buonissimi frutti come si può vedere dalla foto: 
Il risultato è stato un pane molto croccante e ben alveolato. 

Non amo molto il lievito di birra, così ho deciso di sperimentare le stesse baguette con il lievito madre. 

Biga: 
300 g di mix Un Cuore di Farina Senza Glutine per pane e lievitati
250 ml di acqua
30 g di lievito madre

Impastare tutti gli ingredienti e far lievitare al chiuso per circa 18 ore

Impasto finale:
150 g di mix Un Cuore di Farina Senza Glutine per pane e lievitati
150 ml di acqua
9 g di sale
8 g di miele
50 g di lievito madre

Preparazione: 
1) Riprendere la biga lievitata e impastarla insieme a tutti gli ingredienti dell'impasto aggiungendo il sale solo alla fine
2) Lasciare riposare l'impasto per 5/6 ore
3) Mettere l'impasto nella teglia per baguette Birkmann
4) Lasciar riposare l'impasto in teglia fino a quando non si sarà stabilizzato avendo l'accortezza di non far asciugare la superficie
5) Spennellare con acqua e olio
6) Infornare in forno caldo a 220°C per circa 40 minuti.

Il risultato è strepitoso: 

Inutile dire che, nonostante le farine siano dietoterapeutiche, il pane fatto in casa ha un profumo meraviglioso.

giovedì 7 agosto 2014

Celiachia e guarigione possibile Miracoli della scienza o solo illusioni?

Se è vero che ad oggi l’unica terapia possibile è la completa e rigida esclusione del glutine dalla propria dieta, non si può escludere che un giorno si possa guarire dalla celiachia. Sono state fatte molte ricerche: dalla detossificazione del grano ad una pillola con enzimi, dalla modificazione del glutine fino ad un vero e proprio vaccino


«Sai mia figlia è guarita dalla celiachia e adesso mangia tranquillamente tutto ciò che contiene glutine». Una frase del genere fa inorridire ogni celiaco: dalla celiachia non si guarisce. Specifichiamo che, ad oggi, l’unica terapia possibile è la completa e rigida esclusione del glutine dalla propria dieta. I notiziari in questi giorni si sprecano: ricerche innovative, brevetti e quant’altro, volti a portare alla “normalità” la vita del celiaco. E se non fosse davvero così?

Il professor Alessio Fasano, ricercatore in primissima linea nell’ambito della ricerca sulla celiachia, ci ha spiegato in sintesi le varie ricerche che si stanno compiendo su celiachia e sensibilità al glutine. Prima fra tutte una ricerca sul detossificare il grano, quindi far diventare il frumento un grano geneticamente modificato in modo da poter essere assorbito anche dai celiaci.

Al secondo posto compare una pillola che, con l’azione di alcuni enzimi, porterebbe le persone celiache ad assorbire una piccola quantità di glutine. Il problema principale è che la stessa pillola deve resistere agli acidi del nostro stomaco, cosa per nulla semplice.

Altra ricerca: il vaccino. Ricerca partita dall’Australia, questo vaccino sarebbe in grado di “mettere a tacere” i linfociti che causano l’infiammazione intestinale nelle persone celiache.

Ultima notizia: una recente ricerca dell’università di Foggia. La ricerca si basa sulla modificazione del glutine all’interno del chicco di grano con un procedimento chimico-fisico; da qui si parte con la denominazione “prodotti Gluten Friendly”. Il brevetto è già stato depositato ed ora stanno già facendo le prove a livello industriale.

Il dubbio è: secondo i ricercatori lo standard internazionale prevede che le parti per milione di glutine innocue ad un celiaco siano 100, ma in realtà secondo la legge 41/2009 CE i prodotti dichiarati senza glutine devono avere meno di 20 parti per milione. Inoltre, la sperimentazione in vitro è andata a buon fine, ma non è stata ancora fatta la sperimentazione su soggetti celiaci, cosa fondamentale perché la scoperta sia valida. Molti grani antichi in vitro danno come risultato l’assenza di glutine ma, una volta somministrati ai pazienti celiaci, essi avevano le stesse conseguenze della dieta glutinata.

Prendere una pillola ogni tanto farebbe riaffiorare solo gusti ormai persi del cibo glutinoso. Il vaccino potrà arrivare solo tra circa 15 anni. Lo sviluppo di grani non tossici potrebbe essere una soluzione, ma le conseguenze sulla salute quali potranno essere?

La celiachia è l’unica “malattia” dove non sono previsti farmaci: la mucosa intestinale torna nella norma solo con una rigida dieta senza glutine. Perché dobbiamo catalizzarci solo sugli aspetti negativi? Vediamo anche i lati positivi: un celiaco ha una dieta molto varia, scopre continuamente nuove ricette e cereali alternativi che, fino a 10 anni fa, erano quasi sconosciuti o poco apprezzati.

Oggi è normale trovare pasta senza glutine non solo da riso e mais ma anche da grano saraceno, quinoa, amaranto. Abbiamo la possibilità di riscoprire sapori antichi e ricette che i nostri nonni usavano abitualmente. Scopriamo nuove ricette dal mondo solo perché c’è scritto gluten free. Ci esaltiamo come bambini quando troviamo il menu al ristorante con scritto “senza glutine”. In fondo, non è proprio così male essere celiaci!